leccami ben bene il culo, lustralo a puntino
Mozart Vienne-512k
Video inviato da jf_pastol
"Accidenti maledizione mannaggia la miseria, per tutti i diavoli le streghe fattucchiere schiere crociate, e chi più ne ha più ne metta, accidenti agli elementi aria acqua terra fuoco, Europa, Asia Africa e America, gesuiti agostiniani cappuccini, francescani domenicani cistercensi e cavalieri della santa croce, canonici regulares et irregulares, e per tutti i poltroni manigoldi canaglie coglioni e cazzi uno sull'altro, asini bufali buoi buffoni schifati e balordi! Che razza di maniere, quattro soldati e tre bandoliere? Maniere bandoliere...Ora devo terminare, è proprio così, perchè non mi sono ancora vestito e adesso mangiamo subito per poter poi dopo cacare, è proprio così...Auguro adesso una buona notte, caca nel letto che schianti; dormi chiotta, ficca il culo in bocca; ora vado a spassarmela, poi mi faccio una bella dormita. Domani ci parleremo con intelligenza scemenza...Ah! il mio culo mi brucia come fuoco! Che può mai ciò significare? Forse ne uscirà fuori uno stronzo? Che può mai ciò significare? Sì, sì, stronzo, io ti conosco, ti vedo e ti gusto".
lettera alla cugina Maria Anna Thekla
4 novembre 1777 (21 anni)
"Mademoisell ma trés chère Cousine penserà forse che io sia morto? Che sia crepato? Che abbia tirato le cuoia? Ma no! Non lo pensi, la prego. Perchè pensare e cacare sono due cose diverse!...Si, si, son sicuro della faccenda, dovessi oggi stesso mollare una merda...sarà una cacca. Cacca, cacca! O cacca! O dolce parola! Cacca! Pappa! Bello! Cacca, cacca! Cacca! Lecca! O che delizia! Che gusto, pappa e lecca! Pappa cacca e lecca cacca... E in fondo mè proprio lo stesso se era Battipale, dove gli stronzi finiscono in mare, O coldito di sotto, dove ti raddrizzano il buco del culo se ce l'hai storto...".
lettera alla cugina, febbraio 1778
"Signora mamma! Io sto qua con della gente/Che di cacca ha pieno il ventre...Da otto giorni da Mannheim partiti siamo/E quanto a merda cacata assai ne abbiamo... Quanto al concerto ecco la mia pensata/Lo butto giù a Parigi, alla prima cacata...Non offendiamo Iddio col nostro gran cacare/Neppure se la merda ci piace mordicchiare...Ma basta con i versi; voglio ora annunciarle/Che lunedì venturo/Senza tante domande/Di baciarle la mano l'onor mi sarà dato/Ma prima le mie brache avrò certo smerdato".
lettera alla madre, gennaio 1778



2 Comments:
oh!madonna!!!!
mi sembra che il livello di questo blog si sia abbassato notevolmente e credo in maniera irrimediabile (salvo colpi di scena del superfly...peraltro da escludere)
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