L'umore di oggi
molti bloggers con una posizione oggi quasi istituzionale nel loro campo d'azione dicono che fare un blog che non venga aggiornato ogni tot ore, non offra un servizio preciso, non presenti una linea narrativa coerente, argomenti collegati e roba di questo tipo, non serve a niente. ME NE FOTTO!! Adesso mi sforzerò di postare qualcosa che sia peggio del cavolo a merenda, diciamo Bossi al Quirinale (oops! mi è scappata 'na cosa politica!). Vediamo...qualcosa di insulso...parliamo di un gruppo musicale che definire Trash è riduttivo: The Misfits.
(che non sono le Misfits dei cartoni animati)
Trash soprattutto per temi trattati nelle canzoni, per fonti ispirartrici, per look, oltre che per sound (mi riduco con dolore anch'io a dover usare termini inglesi, ma la sintesi è d'oro, disse Calvino). Ma come disse nientepopodimenoche Picasso, dal buongusto non è mai nato granchè di nuovo nell'arte. Questi quattro pazzi dementi (il gruppo ha cambiato più volte formazione, ma quella "classica" vedeva Danzig alla voce) hanno preceduto per certi aspetti anche band del calibro dei Ramones e dei Cramps (per non parlare dei Sex Pistols, che non inventarono veramente nulla di nuovo). Tante importanti band di oggi devono loro qualcosa, dai Metallica ai Nofx, al metal più in generale (per quanto possa fare schifo il genere, è sempre un importante fenomeno pop).
Il loro si può definire un "punk'n'roll". I Misfits cominciano la loro attività nel '77 nel New Jersey, ma guardano con affettazione feticistica al passato, agli anni '50 e '60, anni che in definitiva (parlo degli USA) vedono la nascita dei prodotti culturali di massa, del mordi-e-fuggi, del cinema PER il pubblico, dei fumetti e così via. I Misfits vanno pazzi per queste cose. Cultura di serie B insomma. A loro piacciono i film horror e di fantascienza di bassa qualità (come le produzioni della Hammer di quel periodo, se il nome vi dice qualcosa), ingenui, kitsch, qualcosa di molto lontano dalla raffinatezza di un Nosferatu di Murnau, per intenderci (mi sa che la sto buttando un pò troppo sull'intellettualoide). A questo loro aggiungono la passione per i film di Marilyn Monroe (il nome del gruppo è preso dal titolo originale de "Gli Spostati", oltre che la canzone "Who Killed Marilyn?") e per il rockabilly. Il risultato musicale è un miscuglio di parodia horror -popolata da alieni, zombies e psicopatici- (ma loro sono truculenti davvero e davvero cattivi, basti ascoltare "Bullet", in cui ne dicono di tutti i colori a Jackie Kennedy riguardo l'omicidio di JFK) , rock'n'roll (la voce alla Presley di Danzig) , punk (il ritmo) , grand guignol e chi più ne ha più ne metta. Praticamente quasi la trasposizione musicale del cinema del Maestro Bruno Bonomo. E chi vuol capire, capisca. Bon Appetit!
(che non sono le Misfits dei cartoni animati)
Trash soprattutto per temi trattati nelle canzoni, per fonti ispirartrici, per look, oltre che per sound (mi riduco con dolore anch'io a dover usare termini inglesi, ma la sintesi è d'oro, disse Calvino). Ma come disse nientepopodimenoche Picasso, dal buongusto non è mai nato granchè di nuovo nell'arte. Questi quattro pazzi dementi (il gruppo ha cambiato più volte formazione, ma quella "classica" vedeva Danzig alla voce) hanno preceduto per certi aspetti anche band del calibro dei Ramones e dei Cramps (per non parlare dei Sex Pistols, che non inventarono veramente nulla di nuovo). Tante importanti band di oggi devono loro qualcosa, dai Metallica ai Nofx, al metal più in generale (per quanto possa fare schifo il genere, è sempre un importante fenomeno pop).
Il loro si può definire un "punk'n'roll". I Misfits cominciano la loro attività nel '77 nel New Jersey, ma guardano con affettazione feticistica al passato, agli anni '50 e '60, anni che in definitiva (parlo degli USA) vedono la nascita dei prodotti culturali di massa, del mordi-e-fuggi, del cinema PER il pubblico, dei fumetti e così via. I Misfits vanno pazzi per queste cose. Cultura di serie B insomma. A loro piacciono i film horror e di fantascienza di bassa qualità (come le produzioni della Hammer di quel periodo, se il nome vi dice qualcosa), ingenui, kitsch, qualcosa di molto lontano dalla raffinatezza di un Nosferatu di Murnau, per intenderci (mi sa che la sto buttando un pò troppo sull'intellettualoide). A questo loro aggiungono la passione per i film di Marilyn Monroe (il nome del gruppo è preso dal titolo originale de "Gli Spostati", oltre che la canzone "Who Killed Marilyn?") e per il rockabilly. Il risultato musicale è un miscuglio di parodia horror -popolata da alieni, zombies e psicopatici- (ma loro sono truculenti davvero e davvero cattivi, basti ascoltare "Bullet", in cui ne dicono di tutti i colori a Jackie Kennedy riguardo l'omicidio di JFK) , rock'n'roll (la voce alla Presley di Danzig) , punk (il ritmo) , grand guignol e chi più ne ha più ne metta. Praticamente quasi la trasposizione musicale del cinema del Maestro Bruno Bonomo. E chi vuol capire, capisca. Bon Appetit!



16 Comments:
io adesso potrei anche pensare che la nuova voce dei misfits potresti essere tu e pace alla buonanima di danzig
dopo aver visto Superfly dopo quasi 2 mesi dall'ultima volta, e dopo aver provato anch'io a darmi una risposta su dove potesse essere finito, prendendo in considerazione (a)il filone riguardante il buon(?) agente pulaski sempre meno attivo nel campo della lotta alla criminalità organizzata; (b)il filone che riconduceva a Petrucci e Provenzano, sempre meno attivi nel campo della lotta alla giustizia organizzata -i più informati giurano di aver sentito il nome "Intellettuale di Terlizzi (BA)" ricorrere nelle intercettazioni telefoniche- sono giunto alla conclusione che è meglio farsi meno domande sui giri (loschi o no che siano)che si fa. Comunque, ho potuto fare due chiacchiere con lui e mi/gli/ci è sembrata una cosa carina e doverosa (e , perchè no, venuta dal cuore) nei confronti di un collega, organizzare una serata-bis, a numero chiuso per non farlo sentire troppo osservato e sottopressione. Questa controserata ha il chiaro intento di riabilitarlo, ma ha anche lo scopo subliminale di presentare la sua ultima opera dal titolo "Le rose erano rosse e l'edera era tutta nera".
Passo e chiudo.
...per caso si parla di me?...
*David (l'artista)*
effettivamente è un pò incomprensibile...
"Ce l'hai con me? E che cazzo, tu ce l'hai con me??? Questo stronzo ce l'ha proprio con me!!"
*David (taxi driver)*
è molto incomprensibile e il fatto che un ignoto professore mi abbia intimato di lasciare la postazione computer per svolgere una sua lezione non si sa di cosa, non ha di certo aiutato la stesura del post. comunque *David (l'artista)* tutto viene organizzato per aiutarti a rimetterti in corsia e sarebbe apprezzabile una risposta adeguata senza il bisogno di chiamare in causa i divi di hollywood.
è molto incomprensibile e il fatto che un ignoto professore mi abbia intimato di lasciare la postazione computer per svolgere una sua lezione non si sa di cosa, non ha di certo aiutato la stesura del post. comunque *David (l'artista)* tutto viene organizzato per aiutarti a rimetterti in corsia e sarebbe apprezzabile una risposta adeguata senza il bisogno di chiamare in causa i divi di hollywood.
potrei ripeterlo all'infinito a quanto pare...
Comunque in qualità di amministratore del blog (alcuni mi hanno accusato di permissivismo) intervengo per riportare ordine in questa bagarre e soprattutto ribadire che è molto incomprensibile e il fatto che un ignoto professore mi abbia intimato di lasciare la postazione computer per svolgere una sua lezione non si sa di cosa, non ha di certo aiutato la stesura del post. comunque *David (l'artista)* tutto viene organizzato per aiutarti a rimetterti in corsia e sarebbe apprezzabile una risposta adeguata senza il bisogno di chiamare in causa i divi di hollywood.
...ditemelo ancora, vi prego!...
*David*
comunque *David (l'artista)* tutto viene organizzato per aiutarti a rimetterti in corsia e sarebbe apprezzabile una risposta adeguata senza il bisogno di chiamare in causa i divi di hollywood.
Quindi, se ho capito bene (correggetemi se sbaglio), è una serata per me, *David (l'artista)* e tutto viene organizzato per aiutarmi rimettermi in corsia e sarebbe apprezzabile una risposta adeguata senza il bisogno di chiamare in causa i divi di hollywood???
*David*
Cazzo, ho dimenticato ki dovevo aiutare...
ma tu, oh divino superfly, hai il diritto-dovere (ma perchè poi diritto!?) di aiutare tutti, anche e soprattutto gli artisti che, come tu ben sai, sono tutti drogati finocchi e capelloni e perdippiù, in questo caso, tuo collega..un collega che si prende la libertà di rispondere agli inviti-occasioni, che gli vengono proposte, chiamando in causa i divi di hollywood (ma non si sarà montato un pò troppo la testa!?)..ma chi-può-dirlo?forse chiunque si sarebbe comportato in questa maniera se dalla sua mano fosse scaturita un'opera del calibro di "Le rose erano rosse e..." visibile sul suo sito
http://digilander.libero.it/chantdesanges/ a proposito se non l'hai fatto vai, ma che dico, corrisubito sul suo sito http://digilander.libero.it/chantdesanges/ così potrai farti un'idea del perchè da qualche settimana a questa parte, forse proprio quando l'opera è apparsa in anteprima, è possibile guardarlo solo dal basso verso l'alto ed indossando degli scurissimi occhiali da sole.
Ringrazio per le belle parole e colgo l'occasione per farmi un pò di pubblicità scrivendo proprio qui sotto l'indirizzo del mio sito
http://digilander.libero.it/chantdesanges
***
parole dovute..
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